valentano
Valentano
A sud-ovest del lago vulcanico di Bolsena si trova Valentano, un comune dall’aspetto medievale che si adagia alle spalle della catena montuosa dei Volsinii. Il borgo è dominato dal maestoso castello di Valentano, una fortezza risalente ai primi anni della signoria dei Farnese. Questo castello è il simbolo storico e architettonico del paese, un punto di riferimento che racconta secoli di storia e di influenze culturali.
Il castello di Valentano, noto anche come Rocca Farnese, rappresenta uno dei principali luoghi d’interesse artistico e culturale della zona. All’interno delle sue mura si trova il Museo della Preistoria della Tuscia e della Rocca Farnese, che offre ai visitatori un affascinante viaggio attraverso le epoche, con esposizioni che spaziano dal paleolitico fino al periodo rinascimentale. Il museo ospita reperti archeologici, utensili antichi e ricostruzioni di villaggi preistorici, fornendo un quadro completo della storia locale.
Le origini di Valentano si perdono nella notte dei tempi. Numerosi ritrovamenti archeologici indicano che il territorio comunale fosse già abitato nel paleolitico, come testimoniano i villaggi palafitticoli rinvenuti nel vicino lago di Mezzano. Questo piccolo lago, situato a pochi chilometri dal borgo, è una preziosa riserva naturale che custodisce tracce delle antiche civiltà che popolavano la regione.
Inoltre, la zona di Valentano ha restituito numerosi reperti risalenti all’epoca etrusca e romana. Tra questi, spiccano ville, strade e monumenti che raccontano splendidamente questo frangente storiografico. Questi reperti testimoniano la ricchezza culturale e la prosperità economica di Valentano durante l’antichità, quando era un importante centro di scambio e commercio.
Coloro che hanno maggiormente inciso nelle dinamiche di sviluppo di questo borgo sono i Farnese. Dalla metà del XIV secolo, questa potente famiglia ha regnato su Valentano, lasciando indelebili tracce del loro passaggio. La Rocca Farnese situata nel centro storico è la testimonianza più importante del loro dominio. Questo edificio, con le sue mura possenti e le sue torri, rappresenta un esempio magnifico di architettura militare rinascimentale. Durante il loro governo, i Farnese promossero lo sviluppo urbanistico ed economico del borgo, favorendo la costruzione di numerosi edifici pubblici e privati.
Valentano non manca di tantissimi altri luoghi d’interesse artistico e culturale. Tra questi, la Chiesa Collegiata di San Giovanni Apostolo ed Evangelista è uno degli edifici religiosi più importanti, con la sua facciata imponente e gli interni riccamente decorati. La chiesa conserva al suo interno opere d’arte di grande valore, tra cui affreschi e sculture di epoca rinascimentale e barocca.
Il centro storico di Valentano, con le sue stradine acciottolate, gli archi in pietra e le piazzette pittoresche, è un luogo affascinante da esplorare. Passeggiando per il borgo, si possono ammirare antiche abitazioni in tufo, eleganti palazzi e botteghe artigiane che mantengono vive le tradizioni locali. La vita quotidiana del paese è scandita da un’atmosfera tranquilla e accogliente, ideale per chi cerca un luogo dove rilassarsi e immergersi nella storia.
Valentano è anche rinomato per le sue tradizioni gastronomiche. La cucina locale, influenzata dalla vicinanza al lago di Bolsena e dalle risorse agricole della zona, offre piatti genuini e saporiti. Tra le specialità da provare ci sono il coregone al forno, le zuppe di legumi e cereali, e le carni alla griglia. I vini locali, prodotti nei vigneti che circondano il borgo, accompagnano perfettamente questi piatti, offrendo un’esperienza enogastronomica completa.
Durante l’anno, Valentano ospita numerose manifestazioni culturali e sagre che celebrano le tradizioni locali. Tra queste, la Festa della Madonna della Consolazione è particolarmente sentita dagli abitanti, con processioni, spettacoli e fuochi d’artificio che animano il borgo. Un altro evento di rilievo è la Sagra della Castagna, che si tiene ogni autunno e celebra uno dei prodotti tipici della zona con degustazioni, mercati e attività per grandi e piccoli.
Valentano è un borgo che offre una combinazione unica di storia, cultura, natura e tradizioni culinarie. Che siate appassionati di archeologia, amanti della storia, della natura o semplicemente alla ricerca di un luogo dove rilassarvi e godere della cucina locale, Valentano saprà offrirvi un’esperienza unica e indimenticabile.
Da non perdere
Valentano è un comune pieno luoghi da visitare che raccontano il passato di questa città. I principali sono:
Dove Mangiare
Sono presenti ristoranti di cucina tipica locale sia nel centro storico di Valentano, sia in aperta campagna all’interno di eleganti agriturismi. Il piatto simbolo del paese è l’agnello a bujone, presente in molti menù ed è anche il protagonista della sagra paesana che si tiene a settembre.
Dove Dormire
Chi decide di visitare Valentano e la zona del lago di Bolsena, può scegliere di alloggiare in hotel, B&B o appartamentI, situati nel centro storico della città, oppure dormire presso una delle tante azienda agrituristiche presenti nel territorio comunale.
Eventi
Valentano è una città ricca di storia e molto legata alle antiche tradizioni popolari. Durante l’anno si svolgono innumerevoli appuntamenti con gli usi e costumi di questa terra che attraggono tante persone provenienti da tutta la provincia. Le principali ricorrenze locali sono:
Recensioni
Storia
Le prime notizie dell’abitato di Valentano risalgono all’età del bronzo e in quel periodo erano presenti tre villaggi palafittici situati lungo le rive del lago di Mezzano. Anche questo bacino come quello di Bolsena ha origini vulcaniche e si è formato circa 400.000 anni da un cratere del Pulsino. Nella zona di Mezzano sono stati effettuati importanti ritrovamenti risalenti a l’era paleolitica oggi conservati nel museo di Valentano. Per quanto riguarda la fondazione della città, ad oggi scarseggiano informazioni sul suo etrusco fatta eccezione per il Fanum Voltumne, considerato il grande santuario presente nel territorio della Tuscia e costruito da questo popolo. Molte più vestigia ritrovate nel comune di Valentano sono riconducibili al periodo romano, si tratta in di ville rustiche che si sono trasformate in villaggi durante il periodo medievale. Si ritiene che anche il centro storico di Valentano derivi da un antico insediamento longobardo risalente al IX secolo. Le prime notizie documentate sull’abitato risalgono all’810 d.c. Nell’827, il paese è stato citato con il nome di castello di Mezzano il luogo secondo la leggenda in cui fu rinchiusa Pia dè Tolomei. La fortezza fu distrutta all’incirca durante la metà del XIV secolo e tutt’oggi sono visibili alcuni resti. Il paese è storicamente ricordato per essere stata uno dei principali possedimenti della famiglia dei Farnese.
Come raggiungere Valentano
Il modo migliore per raggiungere Valentano è in auto.
Per chi proviene da ovest seguire la Statale 1 “Aurelia” uscita Montalto di Castro e poi seguire le indicazioni per Valentano.
Per chi proviene da est percorrere la Statale 2 Cassia:
- Da San Lorenzo Nuovo seguire le indicazioni per Grotte di Castro poi per Valentano.
- Da Bolsena seguire le indicazioni per Gradoli e poi Valentano.
- Da Viterbo procedere in direzione Marta, Capodimonte e Valentano.
- Da Orvieto seguire le indicazioni per San Lorenzo Nuovo, Grotte di Castro.





