Montefiascone

Montefiascone è una deliziosa cittadina della Tuscia, in provincia di Viterbo. La città di Montefiascone, oltre che per la sua storia antica e la ricchezza di monumenti, si rende celebre per la produzione del noto vino DOC EST! EST!! EST!!!

Il vino bianco deve il suo nome ad un’antica leggenda, si narra infatti che nell’anno 1111 Re Enrico V di Germania fosse in viaggio per Roma insieme al suo esercito per essere incoronato imperatore del Sacro Romano Impero da Papa Pasquale II, viaggiava insieme al re anche il Vescovo Johannes Defuck. Tale vescovo sarebbe stato un grande estimatore di vini, tanto che, allo scopo di soddisfare la sua passione, era solito inviare il suo coppiere, tale Martino, nelle osterie delle cittadine in cui si fermavano, per assaporare i vini locali migliori, per segnalare al vescovo la bontà del vino, il coppiere scriveva sulla porta dell’osteria EST, ovvero c’è se il vino era buono, EST EST se il vino era molto buono. Giunti a Montefiascone il coppiere fu inviato dal vescovo alla scoperta del vino migliore, il giovane, assaporando il vino della città, ne rimase talmente estasiato, che, per sottolineare il proprio apprezzamento, scrisse sulla porta EST! EST!! EST!!!. Anche il vescovo apprezzò molto il vino, tanto che rimase nella città per altri tre giorni e vi si fermò, di ritorno verso la Germania, per tutta la sua vita, le sue spoglie, sono ancora oggi custodite nella chiesa di San Flaviano.

La città di Montefiascone si trova in prossimità dei Monti Volsini, nel comprensorio del Lago di Bolsena. Le origini della cittadina sarebbero molto antiche, probabilmente antecedente all’arrivo degli Etruschi. Le prime vere testimonianze dell’esistenza di un villaggio risalgono al periodo Etrusco, sono infatti stati ritrovate due aree sacre. In epoca romana la cittadina di Montefiascone ebbe una grande crescita, in quanto sorgeva in prossimità della Via Cassia. I primi documenti scritti che attestano l’esistenza di Montefiascone risalgono all’853, la città a quell’epoca prendeva il nome di Mons Falconis, la città era un possedimento della chiesa.

Nel corso del periodo medievale la cittadina ebbe una grande rilevanza politica e strategica.

Da Visitare :

– Chiesa di San Flaviano: Si tratta di una delle chiese di maggiore rilevanza della città di Montefiascone. La chiesa è, con molta probabilità, l’edificio più antico della cittadina, secondo i documenti esistenti infatti, fu infatti costruita nell’807. La chiesa si divide su due piani, ci sono quindi una chiesa inferiore ed una chiesa superiore, il soffitto è a volte, con archi gotici e romanici. Numerosi sono gli affreschi che si trovano nella chiesa, molti dei quali ancora oggi in ottimo stato di conservazione.

– Cattedrale di Santa Margherita: La cattedrale si rende celebre per la sua cupola, la terza in Italia in ordine di grandezza. La costruzione della chiesa ebbe inizio nella seconda metà del 1400, l’edificio fu eretto con lo scopo di custodire le spoglie di Santa Margherita e per essere la sede ufficiale della diocesi di Montefiascone, che fu proclamata nel 1969. Alla chiesa si affiancano due torri campanarie, aggiunte solamente nel 1840.

L’edificio sacro custodisce alcune preziose opere, come un Crocifisso ligneo, una terracotta della scuola Robbiana, un quadro che raffigura “Le Nozze di Giovanni III d’Inghilterra” di Sebastiano Conca.

– Chiesa di Sant’Andrea: La chiesa di Sant’Andrea è una delle più antiche della cittadina di Montefiascone, era infatti già elencata tra le chiese del territorio, in una bolla di Papa Leone IV, risalente all’853. In origine la chiesa sorgeva in prossimità di uno dei più importanti mercati della città di Montefiascone. La facciata è in stile gotico, a causa di modifiche successive alla sua costruzione, l’interno si divide in tre navate.

– Chiesa del Divino Amore: La Chiesa del Divino Amore era, in origine, annessa ad un monastero appartenuto, fino al 1986 all’ordine delle Salesiane di Clausura. Oggi il monastero è un centro di formazione religiosa. Originariamente la chiesa era intitolata a San Giovanni in Borgo, la dedica al Divino Amore venne decisa solo nel 1583, quando l’edificio venne ceduto alla Confraternita di Santa Maria della Potenza.

L’aspetto attuale della chiesa è dovuto ai profondi rimaneggiamenti effettuati nel corso del XVIII secolo per volere del vescovo Saverio Giustiniani.

– Rocca dei Papi: la rocca sorge sulla sommità della cittadina di Montefiascone, sulla cima di una collinetta, dalla quale si riesce ad osservare tutto il territorio circostante. La costruzione della rocca in questa posizione strategica fu un atto di sicurezza, per proteggere la città dagli attacchi nemici.

La costruzione della rocca avvenne in epoca antica, ma l’aspetto attuale è dovuto ad una prima opera di restauro, ordinata da Papa Innocenzo III, nei primi decenni del 1100.

L’edificio, sotto la dominazione avignonese, svolse la funzione di residenza del rettore eletto dal Papa Francese, tra i più celebri personaggi legati alla rocca,ci furono Bertrando Deux e Egidio Albornoz.

– Porta di Borgheriglia: Porta di Borgheriglia è stata una delle principali porte di accesso alla città di Montefiascone. Il nome fu scelto, con molta probabilità dal cardinale spagnolo Egidio Albornoz.

In origine invece, la chiesa prese il nome di Porta Romana, perché era l’unico ingresso per i viandanti che provenivano da Roma. Nel 1702 la porta fu quasi completamente ristrutturata, per volere del cardinale Marco Antonio Barbarigo.

– Porta di Borgo: La Porta di Borgo fu probabilmente eretta nel periodo della realizzazione dell’asse di Borgo Maggiore, nel periodo di espansione della città.

Nel 1657 la porta fu ritratta in un acquerello, a quell’epoca la porta prendeva il nome di Porta di Borgo Maggiore.

– Seminario Marco Antonio Barbarigo: Il seminario è una delle principali costruzioni della città di Montefiascone. La costruzione del seminario ebbe inizio nel 1666 per volere del Cardinale Altieri. L’aspetto attuale è dovuto alle opere di restauro volute dal Cardinale Barbarigo nel 1695, il progetto fu affidato all’architetto Giovan Battista Oricono.

In seguito alla ristrutturazione,il seminario divenne un centro studi, una vera e propria Università, vi insegnarono alcuni importanti insegnanti, quali Giovan Battista Casti, Riccardo Oward, Pietro Aldi, Alessandro Volpini.

– Museo dell’Architettura di Antonio da Sangallo il Giovane: Il Museo è interamente incentrato sulle opere di Antonio da Sangallo il Giovane, uno dei principali Architetto di epoca Rinascimentale.

Il museo ha sede nei locali della Rocca dei Papi.

Le varie sezioni del museo sono dedicate ognuna ad un argomento differente, vi sono esposte le opere dell’artista, una documentazione fotografica dei disegni originali dell’architetto, alcune ricostruzioni delle sue opere maggiori.

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