Marta
Marta
Sulla sponda meridionale del lago di Bolsena si trova Marta, un pittoresco borgo della provincia di Viterbo nel cuore dell’area denominata Alta Tuscia. Il paese prende il nome dal rilievo montuoso sul quale è collocato, il Monte Marta. Con il suo aspetto tipicamente medievale, la città si sviluppa arroccata su un colle che domina la vista sul vulcanico lago, offrendo un panorama mozzafiato che spazia fino all’Isola Martana.
Il centro storico di Marta è caratterizzato da vicoli stretti e tortuosi che si snodano tra case in pietra, archi e piazzette, creando un’atmosfera che sembra sospesa nel tempo. Questi vicoli conducono a diversi monumenti significativi per il villaggio, come la stupenda Torre dell’Orologio, uno dei simboli di Marta. La torre, che risale al XII secolo, è preceduta da un’incantevole terrazza panoramica da cui è possibile godere di una vista impareggiabile sull’Isola Martana e sul lago di Bolsena.
La Chiesa Collegiata dei Santi Giovanni e Andrea è un altro edificio di grande importanza storica e artistica. Costruita nel XIII secolo, la chiesa è famosa per il suo portale gotico e per gli affreschi che adornano l’interno.
Marta è anche conosciuta per le sue tradizioni popolari e religiose. Una delle feste più importanti è la Barabbata, che si celebra ogni anno il 14 maggio in onore della Madonna del Monte. Durante questa antica festa, i residenti del borgo portano in processione carri addobbati con fiori, prodotti agricoli e simboli della tradizione contadina, in una celebrazione che unisce fede e folclore.
La vita a Marta è profondamente legata al lago di Bolsena, che offre numerose opportunità per attività ricreative e sportive. Le acque cristalline del lago sono ideali per il nuoto, la vela, il windsurf e la pesca. Il porto di Marta è un punto di partenza perfetto per esplorare il lago e le sue isole, con gite in barca che permettono di scoprire angoli nascosti e paesaggi incantevoli.
L’economia del borgo è tradizionalmente basata sull’agricoltura e la pesca. Le fertili terre che circondano Marta producono olio d’oliva, vino, cereali e ortaggi di alta qualità. Il pesce di lago, come il coregone e l’anguilla, è una parte fondamentale della cucina locale. I ristoranti e le trattorie del borgo offrono piatti tipici che valorizzano i prodotti locali, come la zuppa di pesce, le anguille alla brace e le pappardelle al cinghiale.
Durante l’anno, Marta ospita numerose sagre e manifestazioni gastronomiche che celebrano le eccellenze del territorio. La Sagra del Lattarino, che si tiene ogni estate, è un evento imperdibile per gli amanti del pesce. Durante questa sagra, i lattarini, piccoli pesci del lago, vengono fritti e serviti ai visitatori insieme a vini locali e altre specialità regionali.
Oltre alle sue bellezze naturali e architettoniche, Marta offre anche percorsi per trekking e passeggiate che permettono di esplorare i dintorni del lago e le colline circostanti. Questi percorsi offrono viste spettacolari e la possibilità di scoprire la flora e la fauna locali, in un contesto di pace e tranquillità.
In sintesi, Marta è un borgo che incanta per la sua bellezza medievale, le sue tradizioni vive e la sua stretta connessione con il lago di Bolsena. Che siate appassionati di storia, amanti della natura o semplicemente in cerca di un luogo dove rilassarvi e assaporare la cucina locale, Marta saprà offrirvi un’esperienza indimenticabile.
Da non perdere
Nel centro storico di Marta si trovano la maggior parte dei monumenti e le principali attrazioni del paese. Nel punto più alto del borgo si trova la torre dell’orologio che si affaccia una terrazza panoramica con vista lago. Altro luogo interessante da visitare è la grotta dell’apparizione con il santuario dedicato alla Madonna.
Dove Mangiare
La maggior parte dei ristoranti e trattorie di Marta si trovano nel viale che segue il lungolago. La specialità locale è il pesce pescato nel lago e cucinato come da tradizione.
Dove Dormire
Si può alloggiare a Marta in diverse strutture ricettive sia dentro il centro storico che fuori dal paese. L’offerta è variegata e di divide in: hotel, B&B, appartamenti, resort e agriturismi ciascuno con specificità uniche in grado di soddisfare ogni singola esigenza.
Eventi
Marta ogni anno festeggia le sue origini e alcune delle sue più importanti tradizioni popolari in un calendario annuale ricco di eventi. I principali sono :
Recensioni
Storia
Le origini di questo borgo si perdono nella notte dei tempi. Stando ai ritrovamenti archeologici e a vari documenti storici, Marta sorge da un antico insediamento etrusco, ma ci sono anche tesi che sostengono che il nome del paese derivi dalla parola fenicia Marath. Non si hanno troppe certezze sulla storia di questo paese almeno fino al 762 d.c quando il suo nome comparve per la prima volta in un atto ufficiale di donazione per la costituzione del “Patrimonio di S.Pietro in Tuscia”. Nel XIII secolo è fatta costruire dal papa Urbano IV la rocca, edificata, secondo la leggenda, con i resti dell’antica Bisenzio, di cui rimane unicamente la torre ottagonale oggi simbolo di Marta. Oggi questo paese di pescatori che per anni è stata la professione più svolta dagli abitanti data la vicinanza con il famoso lago è anche un’importante meta turistica famosa in tutta la penisola.
Come raggiungere Marta
Il mezzo più indicato per raggiungere Marta è l’automobile o in alternativa tramite treno nelle apposite stazioni collegate tramite autobus di linea.
In auto:
Da Roma:
-Autostrada A1 uscita Orte direzione Viterbo-Montefiascone
-Strada statale Cassia direzione Viterbo (seguire indicazioni per Marta)
-Autostrada A12 Roma-Civitavecchia, proseguire per Tarquinia poi Tuscania e infine svoltare verso Marta
Da Grosseto:
-Seguire le indicazioni per S.S Aurelia e proseguire in direzione Montalto di Castro, Tuscania, Marta oppure Albrinia, Manciano, Farnese, Valentano, Capodimonte e Marta.
Da Orvieto
-Seguire le indicazioni Montefiascone proseguire fino all’uscita Marta.
In treno:
Il paese è raggiungibile facendo scalo a Orvieto, Viterbo o Zepponami (frazione di Montefiascone) poi proseguire per mezzo di autobus linea Cotral.












