Gradoli

Gradoli è un comune della provincia di Viterbo, nel nord della regione Lazio, sulle rive del Lago di Bolsena.

Il paesino di Gradoli dista circa 35 km dalla città di Viterbo, conta una popolazione di 1.479 abitanti.

Il paesino si rende celebre per la produzione dell’Aleatico di Gradoli, vino DOC, ma anche dell’Aleatico Liquoroso e dell’Aleatico Liquoroso Riserva.

Gradoli si trova sulla sommità di una collina, contornato dai Monti Volsini ed a pochi minuti dalle rive occidentali del Lago di Bolsena.

La nascita del paese risale al periodo medievale, quando fu edificato il castello, dal 1100 la cittadina si proclamò Libero Comune, fino a che, pochi anni dopo, dovette arrendersi al potere della città di Orvieto.

A partire al XV secolo la città divenne un possedimento della famiglia Farnese, che divise il feudo con Papa Eugenio IV, divenuto dominio esclusivo della famiglia Farnese nel 1505, Gradoli divenne un importante centro politico ed economico.

Gradoli divenne parte del Ducato di Castro e fu scelto come Papa Paolo III come dimora estiva delle vacanze, a tale scopo, vi fece infatti erigere il Palazzo Farnese.

Da Visitare : 

Palazzo Farnese : Il Palazzo Farnese è il principale monumento della città di Gradoli ed uno dei più importanti palazzi della famiglia Farnese in Italia.

Il palazzo fu edificato nel XVI secolo, per volere di Papa Paolo III, su progetto dell’architetto Antonio da Sangallo Il Giovane.

Il palazzo è oggi sede del Museo del Costume Farnesiano, di alcuni uffici comunali e della biblioteca, alcune sale vengono inoltre utilizzate per celebrare matrimoni civili.

Chiesa di Santa Maria Maddalena : La Collegiata di Santa Maria Maddalena di Gradoli è una splendida chiesa nel cuore del paesino della Tuscia.

La costruzione della chiesa è sicuramente antecedente al 1296.

L’aspetto attuale della chiesa è dovuto alla ricostruzione, avvenuta alla fine del 1600, dopo che un incendio aveva quasi distrutto l’edificio.

La facciata è in stile barocco, l’interno si divide in tre navate, le pareti sono ricche di affreschi dei primi del ‘700.

Dalla chiesa si raggiunge anche il Museo di Arte Sacra, annesso all’edificio, ed aperto nel 1979.

Chiesa di San Magno : Fuori dall’abitato, a circa 7 km di distanza, si trova la piccola Chiesa di San Magno.

La chiesa era appartenuta al Sovrano Ordine dei Cavalieri di Marta.

Costruita nel corso del XV secolo, è una chiesa semplice nell’aspetto, realizzata in stile rinascimentale, sul tetto della chiesa svetta il campanile.

L’interno, ad una sola navata si possono ammirare vari affreschi.

La chiesa si caratterizza per il privilegio del “Perdono di San Magno”, se si partecipa alla messa nella chiesa, nella giornata del 19 agosto, si potrà richiedere l’indulgenza plenaria, come concesse, nel 1774, Papa Benedetto XIV.

Museo del Costume Farnesiano : Il Museo del Costume Farnesiano, o Centro Documentazione del Costume Farnesiano è il principale museo della cittadina di Gradoli e del territorio nel suo genere.

Il centro di documentazione fu aperto nel 1983.

Il Museo ha sede nei locali del Palazzo Farnese, occupando due sale del palazzo.

All’interno del museo il percorso di articola attraverso pannelli illustrativi , postazioni interattive, sale video e collezioni di riproduzioni di abiti della nobiltà ,del popolo, del clero, accessori, armi ed armature risalenti al rinascimento.

Oltre agli abiti, le armi e le armature del rinascimento, nel museo sono esposte anche alcune ceramiche e oggetti utilizzati dagli artigiani.

Pranzo del Purgatorio : Il Pranzo del Purgatorio è una delle manifestazioni più importanti che si svolgono nella cittadina di Gradoli.

La festa si svolge nella giornata di Martedì Grasso, per le vie del paese, ha inizio una processione, i personaggi sono vestiti di marrone e portano un cappuccio viola, per questo motivo, i partecipanti, prendono il nome di Incappucciati.

I partecipanti sono i membri della “Fratellanza del Purgatorio”, la sfilata lungo le vie del paese è un monito per gli abitanti, a ricordare la fine del Carnevale e l’inizio della Quaresima, periodo di pentimento.

Durante la processione gli incappucciati camminano tra le vie del centro bussando alle porte degli abitanti, che gli regalano prodotti agricoli ed altri alimenti, come prosciutto, olive, salame, olio, formaggio etc… i prodotti vengono poi venduti all’asta durante la festa in paese.

Con il ricavato, viene organizzato il “Pranzo del Purgatorio”, il mercoledì successivo, il pranzo viene preparato rigorosamente con alimenti leggeri, a simboleggiare l’inizio della Quaresima, a cucinare sono rigorosamente gli uomini della fratellanza, il menù prevede alcuni ingredienti di base, me pesce di lago, fagioli della varietà “del Purgatorio” e Olio di Gradoli.

Tale usanza di organizzare il Pranzo del Purgatorio, risale al 1300, a celebrare la rivolta della popolazione contro le leggi ingiuste imposte dal Papato.