Capodimonte
Capodimonte
Capodimonte si trova lungo le rive del lago di Bolsena, sulla sponda sud. Il paese è arroccato intorno al suo castello sorto per volontà della famiglia Farnese. La fortezza, con la sua imponente struttura, è il simbolo architettonico della città nonché la sede del Museo della Navigazione nelle Acque Interne, nel quale viene raccontata la storia e l’evoluzione di questa antica pratica, dai tempi etruschi fino all’epoca moderna.
Capodimonte ha un passato millenario, e si ritiene che il paese sia l’erede della città di Vesentum, un importante centro urbano di origine etrusca situato in Umbria e andato distrutto. Sebbene sia difficile stabilire un nesso diretto tra questi due villaggi, è certo che la zona di Capodimonte fosse abitata già in epoca villanoviana, come testimoniano alcuni reperti rinvenuti in siti archeologici della regione. Questi reperti includono ceramiche, utensili e tombe che offrono un’importante finestra sulla vita degli antichi abitanti di questa area.
Il lungo passato di Capodimonte ha lasciato una ricca eredità che si riflette nei palazzi e nelle chiese erette dai Farnese, la famiglia nobile che ha maggiormente inciso sulla storia di queste terre. Tra gli edifici di rilievo, la Rocca Farnese è sicuramente il più significativo, un complesso fortificato che sovrasta il borgo e offre una vista panoramica mozzafiato sul lago di Bolsena. La Rocca è stata costruita nel XVI secolo e rappresenta un esempio magnifico di architettura rinascimentale.
Il centro storico di Capodimonte è un affascinante dedalo di stradine acciottolate, archi e piazzette, con numerosi edifici storici che raccontano la storia della città. Tra le chiese, la Collegiata di Santa Maria Assunta merita una menzione speciale; costruita nel XV secolo, essa custodisce preziose opere d’arte e affreschi.
La vita culturale e sociale di Capodimonte è arricchita da una serie di eventi e manifestazioni tradizionali. Tra questi, la Festa di San Sebastiano, il patrono della città, è particolarmente sentita dagli abitanti. Durante l’estate, il paese ospita una serie di eventi culturali, spettacoli e sagre che attirano numerosi visitatori.
Le acque cristalline del lago di Bolsena offrono numerose opportunità per attività ricreative come il nuoto, la vela, il windsurf e la pesca. La pesca è particolarmente significativa per la comunità locale, sia come attività economica che come tradizione culturale. Il lago, di origine vulcanica, è uno dei più grandi e puliti d’Europa e rappresenta un habitat ideale per molte specie di pesci.
I dintorni di Capodimonte sono altrettanto affascinanti, con paesaggi collinari che offrono percorsi per trekking e passeggiate immersi nella natura. I vigneti e gli uliveti che caratterizzano il paesaggio producono vini e oli di alta qualità, che possono essere degustati nelle cantine e negli agriturismi locali.
La cucina tradizionale di Capodimonte riflette la ricchezza dei prodotti locali. I piatti a base di pesce di lago, come il coregone e l’anguilla, sono molto apprezzati, così come le ricette contadine che utilizzano verdure fresche, legumi e cereali. Tra le specialità da provare c’è la “sbroscia,” una zuppa di pesce tipica della zona.
Capodimonte è una destinazione che unisce bellezze naturali, ricchezze storiche e culturali, e un’accoglienza calorosa. Che siate appassionati di storia, amanti della natura o semplicemente in cerca di un luogo dove rilassarvi e godere di una cucina deliziosa, Capodimonte saprà offrirvi un’esperienza indimenticabile.
Da non perdere
Capodimonte è un borgo ricco di luoghi da visitare che raccontano il passato millenario di questa terra. I luoghi più interessanti da visitare sono:
Dove Mangiare
Capodimonte è la patria del “coregone” famoso pesce pescato nel bacino di Bolsena. Questa sorta di spigola di acqua dolce è il prodotto principe di molte ricette tradizionali. La carne di questo pesce è considerata prelibata e gustosa e si presta ad essere cucinato in più modi ed è il protagonista di molti menù dei ristoranti di Capodimonte e di una sagra che si svolge in estate.
Dove Dormire
Sono molte le strutture nelle quali alloggiare a Capodimonte, i principali si trovano in due zone della città nel centro storico e lungolago.
Eventi
Capodimonte presenta un ricco calendario di eventi con cadenza annuale. Tutte le manifestazioni che si svolgono nel paese sono legata alla sua storia e alla sua cultura popolare. Le feste tradizionali di Capodimonte sono:
- Festa di Sant’Antonio Abate, una manifestazione religiosa che si svolge ogni anno il 17 gennaio;
- La Sagra del Coregone, manifestazione gastronomica che celebra una particolare qualità di pesce di lago;
- Insieme nella storia, è una festa dedicata alle origini medievali del borgo di Capodimonte.
Recensioni
Storia
Capodimonte sorge su un piccolo promontorio a circa 330 metri di altezza lungo le sponde sud del lago di Bolsena. Domina la cittadina laziale dall’altro, la rocca cinquecentesca eretta dalla famiglia papale dei Farnese considerata uno dei monumenti più belli e importanti del borgo e della zona circostante. Secondo gli storici Capodimonte è l’erede dell’etrusca Vesentum , distrutta nel 280 aC e poi ricostruita dai romani con il nome di Visentium .
Sin dai primi tempi dello sviluppo del cristianesimo la città divenne diocesi e municipio. A metà del VIII secolo l’antico villaggio fu di nuovo distrutto questa volta per mano dei longobardi.
La popolazione si disperse e parte di essa fondò il primo nucleo abitativo di Capodimonte.
Capodimonte fu poi sottomessa ai signori di Bisenzio durante il corso del XI secolo, successivamente sotto il controllo diretto del comune di Orvieto nel XIII secolo e poi divenne un avamposto della sede vescovile di Montefiascone nel 1369. Capodimonte è nota principalmente per il suo legame con la signoria dei Farnese i regnanti del Ducato di Castro, all’interno del quale Capodimonte fu annesso nel 1385. Dopo la distruzione della capitale del regno dei Farnese il paese passa sotto il controllo dello stato della Chiesa e vi rimase fino all’avvento del regno d’Italia .
Come raggiungere Capodimonte
Capodimonte si trova lungo la riva meridionale del lago di Bolsena e dista circa 12 km dal comune di Montefiascone e 28 km dalla città di Bolsena.
Il borgo è facilmente raggiungibile in automobile in quanto dista solo 15 minuti da Viterbo e 30 minuti da raccordo autostradale di Orte. Da Roma il tempo stimato per raggiungerlo in auto è di 60 minuti.
In Automobile
-Percorrere l’autostrada A1 e seguire l’uscita per Orte successivamente, prendere la strada statale Cassia per circa 4 km e poi proseguire seguendo l’uscita a sinistra per Capodimonte e dopo circa 20 km troverete il cartello che vi segnala l ‘ uscita per la città.
Esistono anche altri modi per arrivare a Capodimenote soprattutto se si proviene da Roma o Viterbo:
In autobus, la zona è servita da sevizio Cotral
In treno, le stazioni più vicine sono quelle di Viterbo oppure Montefiascone-Zepponami oppure Orvieto.






